»
Newsletter »
   HOME       BIOGRAFIA       I MIEI INTERVENTI       ARCHIVIO NEWS       COMUNICATI STAMPA       DOCUMENTI       CONTI IN TASCA       RESOCONTO DI MANDATO       CONTATTI   


La paura e la pace
07 gennaio 2009

 
Avrei potuto inserire la foto di Piazza Maggiore riempita di persone che pregano rivolti verso la Mecca. Ho scelto invece un' immagine che ci ricorda la drammatica realtà della guerra. A seguire il dibattito di questi giorni quella foto di Piazza Maggiore ci fa più impressione che vedervi parcheggiato un ufo. Ci fa paura e ci scuote più che le manifestazioni politiche e il bruciar le bandiere, perché ci trasmette l'idea che ci sia un'occupazione  culturale in atto, che altri, molti altri, troppi altri vivano in mezzo a noi e Bologna non sia più nostra. In realtà erano circa duemila. In realtà manifestazioni simili  si sono svolte a Londra a Bruxelles, a Tolosa a Milano a Roma...  Non è Bologna che è cambiata è il mondo che ci entra in casa. La realtà è quella che ci ricorda la foto qui sopra.  Nessuna guerra, ma quella in particolare può essere considerata locale.  
Piuttosto con fermezza diciamo no al bruciar le bandiere, no alla negazione dell'olocausto. E no al pericoloso mescolarsi della fede e dell'identità religiosa con la politica, non è delle altre fedi che dobbiamo aver paura, ma dell'uso che si fa della religione.
Diciamo sì  all'essere ogni giorno laici. Sì a lavorare ora per la pace, ora per il cessate il fuoco. Per questo vi riporto a lato l'intervento di  Navarro Valls su Repubblica del 7 gennaio.
Ma c'è gente che muore, che non ha acqua, non ha elettricità. 
Raggiunto per telefono il 3 gennaio, padre Manuel Musallam, parroco cattolico a Gaza della parrocchia della Santa Famiglia, ha detto: "Centinaia di giovani si stanno arruolando in queste ore nelle file di Hamas. È la reazione di parte della popolazione già provata da mesi di assedio, in un luogo in cui manca tutto; questi sono gli effetti dei bombardamenti israeliani. Nessuno sa dove vogliano arrivare gli israeliani ma se l'obiettivo era quello di distruggere Hamas posso dire che non c'è una sola voce contro Hamas in tutta Gaza e che anzi i bombardamenti, e le vittime e i feriti che hanno causato, stanno spingendo in queste ore centinaia di giovani ad aggregarsi al movimento e prendere le armi; è gente che ha perso qualcuno, che vede i propri figli piangere, che ha deciso di resistere. Se ci sarà un attacco di terra, qui sarà un vero massacro. Non ci sono sufficienti medicinali - continua - i medici operano come possono nei corridoi anche senza anestesia; centinaia di feriti affollano le corsie, mentre fuori si vive nella paura di essere colpiti da qualche ‘bomba intelligente' o di essere troppo vicini a un edificio che gli israeliani considerano ‘obiettivo sensibile'. No, non è questa la strada che porterà alla pace". "Tanto sono sofisticate le armi che stanno usando, tanto sono barbare e violente le conseguenze. Né è stata fiaccata la resistenza palestinese che sembra aver trovato anzi rinnovato vigore: più attaccano Hamas, più la gente fa quadrato attorno ad essa". "La maggior parte della gente qui a Gaza, dice, non ha sentito le parole del Papa che i media hanno riportato, non abbiamo l'elettricità e dunque internet. Questa è la situazione ma ovviamente per quelli ai quali abbiamo riferito le parole del Papa è stata una cosa molto buona. Ho  chiesto ai miei parrocchiani di recitare con me ogni ora questa preghiera: il Dio della pace ci dia la pace, il Dio della pace dia a questo Paese la pace. Noi cantiamo l'Agnus Dei per chiedere la pace. Per il mondo ho questa preghiera: la carità del mondo, la carità dei cristiani, la carità di Cristo, la carità del Vangelo, la carità della Chiesa se si ferma di fronte alle difficoltà non è la carità di Dio. La carità della Croce passa attraverso tutte le difficoltà e arriva a chi ha bisogno. Noi aspettiamo la carità della Croce."
Non c'è bisogno di alcun commento.







Lista completa »

· Visualizza i risultati per parola 'bologna' »

TAGCLOUD
pensioni università festa. unità sanità esodati costituzione Bersani attività parlamentare legge di stabilità emilia-romagna elezioni decreto sanità donne affari sociali parità di genere legge di stabiità bologna terzo settore salute


AGENDA
06 dicembre 2017
Alla vigilia di giorni decisivi per la legge sul fine vita e lo ius soli, ci troviamo domani a parlarne al Centro Sanrafl di Bologna...
04 dicembre 2017
"Biotestamento, l'importanza di scegliere": il Pd organizza un incontro "Biotestamento, l'importanza di scegliere" Oggi a Faenza alle 18, nella Sala Bigari della Residenza Municipale
02 dicembre 2017
Testamento biologico e principio di autodeterminazione della persona - Salerno Palazzo di Giustizia, ore 9.30

Archivio appuntamenti »

VIDEO



LINK
Camera dei deputati
www.camera.it
Partito Democratico
beta.partitodemocratico.it
Partito Democratico - Emilia Romagna
www.pder.it
Partito Democratico - Iscriviti al PD
www.pdbologna.org

Copyright Donata Lenzi - C.F. LNZDNT56H69A944X - Privacy policy - site by Antherica srl