»
Newsletter »
   HOME       BIOGRAFIA       I MIEI INTERVENTI       ARCHIVIO NEWS       COMUNICATI STAMPA       DOCUMENTI       CONTI IN TASCA       RESOCONTO DI MANDATO       CONTATTI   


“Sanitŕ uguale per tutti”. Nascono i comitati tematici
22 settembre 2016

 

Dal sito bastaunsi.it

Se qualcuno fosse ancora convinto che il referendum costituzionale tocchi argomenti considerati rilevanti solo da politici e costituzionalisti, gli addetti ai lavori, ecco un esempio che lo convincerà del contrario. Tra i tanti temi al centro della riforma, infatti, c’è un tema particolarmente sensibile per ogni famiglia e ogni cittadino: la salute.

L’articolo 117 riformato riporta alla competenza esclusiva dello Stato, tra le altre cose, le “disposizioni generali e comuni per la tutela della salute, per le politiche sociali e per la sicurezza alimentare”. Cosa vuol dire? Secondo Federico Gelli, deputato e responsabile Sanità del Partito Democratico, grazie alla riforma “la Sanità uscirà rafforzata sul piano delle garanzie di equità e uniformità dei livelli essenziali di assistenza sul territorio nazionale”. L’attuale divario esistente tra i territori sul piano della qualità del sistema sanitario tenderà a ridursi, grazie al fatto che sarà lo Stato a definire gli indirizzi generali, mentre le Regioni si occuperanno della programmazione e dell’organizzazione dei servizi. Per fare un esempio concreto, sarà lo Stato a decidere l’introduzione di una specifica innovazione all’interno del servizio sanitario, che così sarà a disposizione di tutti i pazienti e non soggetta alle scelte delle singole Regioni. Ne risulterà una riduzione dei costi e la garanzia di un servizio uguale per tutti.

Per illustrare meglio questi vantaggi, Gelli ha promosso la nascita di mille comitati “Basta un Sì – Per un’Italia in salute”, composti – come spiega oggi in una intervista su l’Unità – da “professionisti della sanità, in primo luogo medici e infermieri, che non possono non avere un approccio molto pragmatico nel presentare temi e argomenti che fanno parte del loro lavoro quotidiano”. E così l’obiettivo che questi comitati si pongono è quello di spiegare agli operatori del settore, ma anche e soprattutto ai cittadini che potranno beneficiarne, che la vittoria del Sì al referendum potrà portare all’approvazione più rapida delle leggi anche in campo sanitario, grazie al superamento del bicameralismo perfetto, alla definizione di competenze e responsabilità specifiche, con il conseguente superamento del contenzioso tra Stato e Regioni che blocca lo sviluppo e fa crescere i costi del servizio sanitario, la riduzione del divario tra Nord e Sud e delle diseguaglianze tra i cittadini delle diverse Regioni.

“La situazione attuale – spiega Gelli a l’Unità – rischia seriamente di peggiorare l’inadeguatezza dei sistemi sanitari regionali più deboli limitando soprattutto le tutele sanitarie delle fasce più fragili e bisognose della popolazione”. Insomma, “non possiamo ancora tollerare che la garanzia di un diritto costituzionalmente garantito, come quello alla salute, sia così variabile a seconda del luogo di residenza”.





Lista completa »

TAGCLOUD
legge di stabilitĂ  emilia-romagna elezioni universitĂ  primarie attivitĂ  parlamentare donne Bersani salute festa. unitĂ  esodati bologna decreto sanitĂ  pensioni legge di stabiitĂ  paritĂ  di genere sanitĂ  welfare terzo settore


AGENDA
10 luglio 2017
Festa Unitŕ San Lazzaro di Savena. Iniziativa sul biotestamento
07 luglio 2017
Festa Unitŕ di Casalfiumanese. Testamento biologico: consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento
06 luglio 2017
UNA LEGGE SUL FINE VITA con Mina Welby. EMPOLI, Festa Unitŕ PD, Circolo ARCI Ponte a Elsa, Via Livornese 325

Archivio appuntamenti »

VIDEO



LINK
Camera dei deputati
www.camera.it
Partito Democratico
beta.partitodemocratico.it
Partito Democratico - Emilia Romagna
www.pder.it
Partito Democratico - Iscriviti al PD
www.pdbologna.org

Copyright © Donata Lenzi - C.F. LNZDNT56H69A944X - Privacy policy - site by Antherica srl